Lo psicologo va dallo psicologo
Ricordo in modo vivido l’agitazione e i dubbi che mi assillavano poco prima di iniziare il mio percorso di analisi personale, richiesto dalla mia scuola di formazione in psicoterapia.
“Avrò scelto il terapeuta giusto?” “Cosa mi chiederà?” “Scoprirà qualcosa di strano in me? ”Nel mio passato?” “ Mi giudicherà?” “Cosa succede in quella stanza?”
Ricordo bene anche l’insicurezza sull’investimento economico che un percorso di questo tipo mi avrebbe richiesto.
“Varrà la pena spendere tutti questi soldi per parlare con una persona?” “Riuscirò a sostenere quella spesa per tutto il tempo necessario?”
Questi timori ed interrogativi sono comuni e leciti e, proprio perché ci sono passata anche io, so bene che scegliere di iniziare una psicoterapia e contattare un professionista richiede diverso tempo e… tanto coraggio!
Alzare la cornetta è uno dei passi più grandi del viaggio intero e chi può dire a se stesso che ha bisogno di aiuto ed accetta di raccontare la propria storia a uno sconosciuto, è una persona molto coraggiosa.
In quei momenti avrei voluto che qualcuno mettesse luce sui “misteri” di quella stanza.
Ad esempio, che lo psicologo non avrebbe indagato nella mia mente cercando stranezze o scavato nel passato per individuare colpevoli ed emettere sentenze come “I tuoi genitori non ti hanno amato abbastanza”.
Avrei voluto anche che qualcuno mi dicesse che non sarei stata costretta a dire tutto di me o che qualcuno dall’alto della sua esperienza avrebbe cercato di curarmi o aggiustarmi.
Durante i primi colloqui, quando queste risposte sono arrivate, mi sono sentita molto più “comoda” su quella sedia e ho compreso che la psicoterapia è prima di tutto, molto semplicemente, una relazione fra due persone, che si parlano, si conoscono e decidono se e come lavorare insieme a un obiettivo comune: che la persona si conosca e stia meglio.
Superate le paure iniziali, avere quello spazio per me è diventato indiscutibile e ho compreso anche quanto prendersi cura di sé e stare meglio valga tutto il denaro speso, che è diventato durante il percorso una questione meno prioritaria.
Spero di essere per te quella voce che mi avrebbe aiutato ad arrivare allo studio del terapeuta con maggiore serenità.
In questa sezione descrivo in modo più completo il mio modo di fare psicoterapia, sia raccontandoti quali sono i principi che la guidano, sia affrontando le questioni più concrete, come la durata, i costi e l’ambientazione terapeutica.